LAW MAJOR

 

Course Code: LMG-01

 

FOR ADMISSIONS:

Phone :+39 06 94800183
Email : info@linkinternational.eu

 

The single-cycle Master’s degree in Law is addressed to students who wish to devote themselves to the study of law, in order to tackle the legal aspects of the processes surrounding them. The objective is to train professionals who are able to interpret and apply the rules of the legal system on a national and international scale, with a particular focus on sensitive issues such as privacy and cyber security.

 

The orientation dedicated to Sport is strongly innovative, so it is possible to acquire specific knowledge on the themes of sports organizations and of the sports employment contract.
Graduates will have the possibility to enter the Legal Professions specialization school, to take part in the aptitude test of the diplomatic contest, to participate in the research doctoral competitions in legal matters and to become criminologists or sports jurists.

 

PATHS:

INTERNAZIONALISTICO E COMPARATISTICO
SCIENZE PENALI, CRIMINOLOGICHE E INVESTIGATIVE
GIURISPRUDENZA DELLO SPORT
TECNOLOGIA, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E NUOVE FRONTIERE DEL DIRITTO
INTERNATIONAL RELATIONS, LAW OF ARMED CONFLICT, USE OF FORCE AND PEACEKEEPING

 


 

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA
Orientamento Internazionalistico e comparatistico

 

Classe delle lauree in Giurisprudenza: LMG - 01
Programme leader del Corso di Laurea: Prof. Antonio Catricalà
Coordinatore: Maria Elena Castaldo

 

Il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza orientamento Internazionalistico e comparatistico dell’Università degli Studi Link Campus University è rivolto, innanzitutto, allo studio delle fonti del diritto statuale ed extrastatuale e dei relativi rapporti di gerarchia, attraverso il metodo comparatistico nelle sue più importanti applicazioni. Mira alla formazione di giuristi con vocazione a operare in contesti diversi da quello domestico: dalle organizzazioni internazionali agli studi professionali; dalle società di consulenza agli organismi non governativi.

Sbocchi professionali

Nel settore privato, come notai e avvocati, soggetti che svolgono attività di consulenza e ricerca nell'ambito delle strutture forensi e dei poli tecnologico-scientifici, dipendenti o consulenti presso imprese nelle quali vi sia un elevato grado di utilizzo di tecnologie o di biotecnologie, nelle software house nelle quali vi sia un forte valore innovativo, nell'ambito di attività economiche del settore della produzione, della conoscenza e dell'informazione, nelle imprese private e del terzo settore negli ambiti della produzione della conoscenza e dell'informazione.

Nelle pubbliche amministrazioni trovano altresì occupazione nei settori di sviluppo dell'e-government o e-democracy e nei settori di informatizzazione dei servizi sanitari territoriali, negli uffici legislativi degli enti pubblici per la modellazione ed automatizzazione del documento giuridico informatico, nei tribunali e nelle cancellerie dei tribunali, nelle strutture del Ministero della Giustizia, nelle carriere militari o negli organi di polizia (ad esempio, RIS e polizia postale) in relazione all'informatica forense, come consulenti esterni o attraverso l'entrata nella carriera militare.

Metodologia didattica e piano di studi

La metodologia didattica proposta dall’orientamento Internazionalistico e Comparatistico recupera l’esperienza consolidata dei propri docenti, privilegiando la didattica frontale con una spiccata connotazione di carattere pratico fatta di project work e simulazioni, svolte anche con la partecipazione di esperti del settore di respiro internazionale. La didattica offerta, unitamente alle attività di laboratorio, è concepita per coinvolgere attivamente gli studenti in un’esperienza di apprendimento collaborativo unica e stimolante, a stretto contatto con i docenti del corso. Le aule, del resto, pensate per ospitare massimo 25 studenti, favoriscono il rapporto e l’interazione diretta, in ogni lezione. Completano l’offerta formativa i laboratori, focalizzati su settori nevralgici, finalizzati a sviluppare le conoscenze acquisite nei corsi frontali.

Ammissioni

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza dell'Università degli Studi Link Campus University è necessario sostenere un test d’ingresso o un colloquio conoscitivo, al fine di valutare la preparazione personale dello studente.

La Link Campus University accetta domande d’iscrizione da parte di studenti di ogni nazionalità, anche per gli anni successivi al primo. In quest’ultimo caso è necessario che il Senato accademico riconosca i crediti conseguiti presso l’Ateneo di provenienza. La domanda di ammissione, debitamente compilata, viene valutata dai competenti organi accademici. Successivamente, la valutazione viene comunicata allo studente.

 

Titoli di studio necessari
Per iscriversi al primo anno del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di maturità quinquennale
  • Diploma di maturità quadriennale con anno integrativo
  • Diploma di maturità quadriennale rilasciato da istituti d’istruzione secondaria superiore, presso i quali non è più attivo l’anno integrativo
  • Titolo di studio conseguito all’estero dopo almeno 12 anni di scolarità

 

Vedi le Modalità di iscrizione


 

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA
Orientamento Scienze Penali, Criminologiche e Investigative

 

Classe delle lauree in Giurisprudenza: LMG - 01
Programme leader del Corso di Laurea: Prof. Antonio Catricalà
Coordinatore: Maria Elena Castaldo

 

L’orientamento Scienze penalistiche, criminologiche e investigative, proposto nel Corso di Laurea in Giurisprudenza, punta a coniugare una solida preparazione nelle scienze penalistiche tradizionali con lo studio di materie che sempre più interessano il giurista contemporaneo, riguardanti tematiche legate alle indagini e alle prove tecnico-scientifiche, alla conoscenza delle principali materie non giuridiche come la biochimica, la medicina-legale e la dattiloscopia utili all’attività investigativa, alla conoscenza approfondita della criminologia e della psicologia applicata ai processi decisionali, senza trascurare i profili della cybersecurity, della gestione dei flussi migratori e della sicurezza dello Stato, della diplomazia giuridica e dell’ampio tema inerente i diritti umani. L’acquisizione di specifiche competenze nelle nuove aree del sapere appare una necessità ineludibile, sia per quanti ambiscano a ricoprire ruoli di responsabilità all’interno di Pubbliche Amministrazioni o di aziende private, sia per aspiranti giudici, avvocati o notai. La contaminazione dei saperi tradizionali con nuove discipline, anche attraverso l’esperienza dei laboratori, è un sicuro orizzonte nel quale maturare una professionalità altamente specialistica e capace di intercettare le opportunità offerte dal mondo del lavoro contemporaneo.

Sbocchi professionali

Il laureato con specializzazione in Scienze penalistiche, criminologiche e investigative opera con funzioni imprenditoriali, consulenziali, professionali e dirigenziali tanto nell’ambito privato quanto nella pubblica amministrazione, laddove vi sia necessità di analizzare gli aspetti giuridici connessi alla tutela penalistica.

Sbocchi occupazionali

Nel settore privato, come notai e avvocati, che svolgono attività di consulenza e ricerca nell'ambito delle strutture forensi e dei poli tecnologico-scientifici, dipendenti o consulenti presso imprese nelle quali vi sia un elevato grado di utilizzo di tecnologie o di biotecnologie, nelle software house nelle quali vi sia un forte valore innovativo, nell'ambito di attività economiche del settore della produzione, della conoscenza e dell'informazione, nelle imprese private e del terzo settore negli ambiti della produzione della conoscenza e dell'informazione.

Metodologia didattica e piano di studi

La metodologia didattica proposta dall’orientamento in Scienze penalistiche, criminologiche e investigative recupera l’esperienza consolidata dei propri docenti, privilegiando la didattica frontale con una spiccata connotazione di carattere pratico fatta di project work e simulazioni, svolte anche con la partecipazione di esperti del settore di respiro internazionale. La didattica offerta, unitamente alle attività di laboratorio, è concepita per coinvolgere attivamente gli studenti in un’esperienza di apprendimento collaborativo unica e stimolante, a stretto contatto con i docenti del corso. Le aule, del resto, pensate per ospitare massimo 25 studenti, favoriscono il rapporto e l’interazione diretta, in ogni lezione. Completano l’offerta formativa i laboratori, focalizzati su settori nevralgici, finalizzati a sviluppare le conoscenze acquisite nei corsi frontali.

Ammissioni

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza dell'Università degli Studi Link Campus University è necessario sostenere un test d’ingresso o un colloquio conoscitivo, al fine di valutare la preparazione personale dello studente.

La Link Campus University accetta domande d’iscrizione da parte di studenti di ogni nazionalità, anche per gli anni successivi al primo. In quest’ultimo caso è necessario che il Senato accademico riconosca i crediti conseguiti presso l’Ateneo di provenienza. La domanda di ammissione, debitamente compilata, viene valutata dai competenti organi accademici. Successivamente, la valutazione viene comunicata allo studente.

 

Titoli di studio necessari
Per iscriversi al primo anno del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di maturità quinquennale
  • Diploma di maturità quadriennale con anno integrativo
  • Diploma di maturità quadriennale rilasciato da istituti d’istruzione secondaria superiore, presso i quali non è più attivo l’anno integrativo
  • Titolo di studio conseguito all’estero dopo almeno 12 anni di scolarità

 

Vedi le Modalità di iscrizione


 

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA
Indirizzo Giurisprudenza dello Sport

 

Classe delle lauree Magistrali in Giurisprudenza: LMG - 01
Programme leader del Corso di Laurea: Prof. Antonio Catricalà
Coordinatore: Maria Elena Castaldo

 

Il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza indirizzo Sport offre una formazione nelle materie giuridiche particolarmente orientata verso il mondo dello sport, inteso come fenomeno che è andato assumendo, nel corso degli ultimi decenni, sempre più ampia rilevanza in ambito economico e sociale.

L'indirizzo in Giurisprudenza dello sport punta a formare professionisti, in ambito giuridico, in grado approcciare il mondo dello sport dal punto di vista lavorativo, con adeguate conoscenze specifiche in termini di diritto sportivo, per poter affrontare ambiti come la contrattualistica sportiva, i diritti degli enti, la proprietà intellettuale e settori sempre più attuali relativi all’organizzazione di grandi eventi e la partecipazione agli stessi.

Lo studente ha la possibilità di frequentare corsi decisamente innovativi, unici per il ‘taglio’ ed esclusivi nei contenuti, nati dalle reali esigenze del mondo sportivo, che richiede sempre maggiore specializzazione e conoscenza, non solo passione.
Sarà affrontato il tema della giustizia sportiva e del diritto del lavoro sportivo, anche in relazione alle normative internazionali e alle novità in termini di contrattualistica, di tecnica e di bilanci sociali. I grandi eventi saranno analizzati sia in termini di processo di candidatura, di organizzazione e di partecipazione, a cominciare dalla massima esperienza, la preparazione olimpica.

L’impatto economico sempre crescente dello sport sui Pil nazionali rende necessario un approfondimento sul tema del marketing e dei contratti commerciali, di immagine, anche attraverso le attività dei media e la gestione degli atleti.
I recenti avvenimenti e l’inserimento di un osservatore permanente dello sport all’ONU rendono quanto mai innovativa la trattazione di materie legate alla diplomazia sportiva.

Sbocchi professionali

Il laureato con specializzazione in Giurisprudenza dello sport opera con funzioni imprenditoriali, consulenziali, professionali e dirigenziali nell’ambito privato laddove vi sia necessità di analizzare gli aspetti giuridici connessi allo sport, e nella pubblica amministrazione inserendosi in ruoli ove si provvede agli adempimenti giuridici e amministrativi, allo studio, all'istruttoria degli atti in materia di sport; si propone, si coordinano e si attuano le iniziative relative allo sport; si curano i rapporti internazionali con enti e istituzioni competenti in materia di sport, con particolare riguardo all’Unione Europea, al Consiglio d’Europa, all’UNESCO, all’Agenzia mondiale antidoping (WADA) e con gli organismi sportivi e gli altri soggetti operanti nel settore dello sport.

Nel settore privato, i laureati con specializzazione in giurisprudenza dello sport svolgono attività di consulenza e ricerca nell’ambito delle strutture forensi e di quelle più specificamente federali o sportive, dipendenti o consulenti presso imprese nelle quali vi sia un elevato grado di interazione con il mondo dello sport, nell’ambito di attività economiche del settore. In particolare, potranno inserirsi in settori specifici della consulenza e dell’assistenza legale agli enti sportivi, negli organi di giustizia degli enti sportivi, oltre che nei ruoli della difesa e dell’assistenza dei tesserati e affiliati alle Federazioni Sportive davanti agli organi della giustizia sportiva.

Nelle pubbliche amministrazioni trovano altresì occupazione negli uffici, anche legislativi, degli enti pubblici per lo sviluppo e la cura dello sport, nelle strutture dell’Ufficio per lo Sport.

Metodologia didattica e piano di studi

La metodologia didattica proposta dall'indirizzo in giurisprudenza dello sport recupera l’esperienza consolidata dei propri docenti delle aree di giustizia sportiva, attività in ambito federale e societario, integrando la didattica frontale con una spiccata connotazione pratica, costituita da project work, business game e simulazioni d’impresa, svolte con la partecipazione di esperti del settore di respiro nazionale e internazionale. La didattica offerta, unitamente alle attività di laboratorio, è concepita per coinvolgere attivamente gli studenti in un’esperienza di apprendimento collaborativo unica e stimolante, a stretto contatto con i docenti del corso. Le aule, pensate per ospitare massimo 25 studenti, favoriscono, in ciascuna lezione, il rapporto e l’interazione diretta. Completano l’offerta formativa i laboratori, focalizzati su settori nevralgici dello sport, finalizzati a sviluppare le conoscenze acquisite nei corsi frontali.

Ammissioni

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza dell'Università degli Studi Link Campus University è necessario sostenere un test d’ingresso o un colloquio conoscitivo, al fine di valutare la preparazione personale dello studente.

La Link Campus University accetta domande d’iscrizione da parte di studenti di ogni nazionalità, anche per gli anni successivi al primo. In quest’ultimo caso è necessario che il Senato accademico riconosca i crediti conseguiti presso l’Ateneo di provenienza. La domanda di ammissione, debitamente compilata, viene valutata dai competenti organi accademici. Successivamente, la valutazione viene comunicata allo studente.

 

Titoli di studio necessari
Per iscriversi al primo anno del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di maturità quinquennale
  • Diploma di maturità quadriennale con anno integrativo
  • Diploma di maturità quadriennale rilasciato da istituti d’istruzione secondaria superiore, presso i quali non è più attivo l’anno integrativo
  • Titolo di studio conseguito all’estero dopo almeno 12 anni di scolarità

 

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CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA
Indirizzo Tecnologia, Intelligenza artificiale e nuove frontiere del diritto

 

Classe delle lauree in Giurisprudenza: LMG - 01
Programme leader del Corso di Laurea: Prof. Antonio Catricalà
Coordinatore: Maria Elena Castaldo

 

L’indirizzo Tecnologia, Intelligenza Artificiale e Nuove Frontiere del Diritto, proposto nel Corso di Laurea in Giurisprudenza, punta a coniugare una solida preparazione nelle scienze giuridiche tradizionali con lo studio di materie che sempre più interessano il giurista contemporaneo: dalle leggi di tutela della privacy alla storia della comunicazione, senza trascurare i profili della cybersecurity e la disciplina dell’e-commerce.

Lo scopo è quello di formare professionisti altamente specializzati, in grado di interfacciarsi con le sfide giuridiche poste dalle nuove tecnologie: Intelligenza Artificiale che, sempre di più nel futuro, potrà essere utilizzata anche in ambito forense come strumento e oggetto di analisi, finalizzata alla verifica dei processi di elaborazione dei dati; Robotica, per cui la recentissima Risoluzione del Parlamento Europeo del febbraio 2017 ha manifestato la necessità di interrogarsi sulle norme che disciplinino l’attività e la responsabilità dei robot nell’ordinamento; criptovalute, ovvero “sistemi monetari” alternativi a quelli ufficiali, caratterizzati per la riservatezza che offrono agli utenti e che possono assumere diversi “ruoli” all’interno delle transazioni economiche, ma anche dei processi investigativi e criminosi; Internet delle Cose, connessa alla pervasività delle tecnologie nelle quali internet si estende al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti, generando nuove questioni in tema di digital investigation, security e privacy; la raccolta e la gestione dei BigData, dati digitali acquisiti tramite dispositivi di varia natura, che pone complicate sfide in ordine alla loro relazione con le leggi anti-trust, la privacy, la proprietà intellettuale, la titolarità dei dati medesimi, nonché con le politiche di accessibilità e libera circolazione di essi.

L’acquisizione di specifiche competenze in queste nuove aree del sapere appare una necessità ineludibile, sia per quanti ambiscano a ricoprire ruoli di responsabilità all’interno di Pubbliche Amministrazioni o di aziende private, sia per aspiranti giudici, avvocati o notai. La contaminazione dei saperi tradizionali con nuove discipline, anche attraverso l’esperienza dei laboratori, è un sicuro orizzonte nel quale maturare una professionalità altamente specialistica e capace di intercettare le opportunità offerte dal mondo del lavoro contemporaneo.

Sbocchi professionali

Il laureato con specializzazione in Tecnologia, Intelligenza Artificiale e Nuove Frontiere del Diritto opera con funzioni imprenditoriali, consulenziali, professionali e dirigenziali, sia nell’ambito privato quanto nella pubblica amministrazione, laddove vi sia necessità di analizzare gli aspetti giuridici connessi all’innovazione e all’introduzione delle nuove tecnologie. È in grado di determinare, in collaborazione con i responsabili dei sistemi informativi, i piani operativi per l’adeguamento degli applicativi informatici alle norme italiane, europee e internazionali; di predisporre i contratti ad oggetto informatico e le licenze di tutela di prodotti innovativi; di introdurre e governare progetti di automazione; di gestire gli adempimenti connessi alla sicurezza informatica e alla tutela dei dati personali, in relazione alla gestione dei sistemi informativi; di analizzare i reati informatici, occupandosi, in particolare, dell’identificazione degli elementi essenziali per le necessarie comunicazioni agli organi competenti.

Sbocchi occupazionali

Nel settore privato, soggetti che svolgono attività di consulenza e ricerca nell’ambito delle strutture forensi e dei poli tecnologico-scientifici, dipendenti o consulenti presso imprese nelle quali vi sia un elevato grado di utilizzo di tecnologie o di biotecnologie, nelle software house con un forte valore innovativo, nell’ambito di attività economiche del settore della produzione, della conoscenza e dell’informazione, nelle imprese private e del terzo settore negli ambiti della produzione della conoscenza e dell’informazione.

Nelle pubbliche amministrazioni, nei settori di sviluppo dell’e-government o e-democracy e nei settori di informatizzazione dei servizi sanitari territoriali, negli uffici legislativi degli enti pubblici per la modellazione e automatizzazione del documento giuridico informatico, nei tribunali e nelle cancellerie dei tribunali, nelle strutture del Ministero della Giustizia, nelle carriere militari o negli organi di polizia (ad esempio, RIS e polizia postale) in relazione all’informatica forense, come consulenti esterni o attraverso l’entrata nella carriera militare.

Metodologia didattica e piano di studi

La metodologia didattica proposta dall’indirizzo in Tecnologia, Intelligenza Artificiale e Nuove Frontiere del Diritto recupera l’esperienza consolidata dei propri docenti, privilegiando la didattica frontale, con una spiccata connotazione di carattere pratico, realizzata con project work e simulazioni, svolte anche con la partecipazione di esperti del settore di respiro internazionale. La didattica offerta, unitamente alle attività di laboratorio, è concepita per coinvolgere attivamente gli studenti in un’esperienza di apprendimento collaborativo unica e stimolante, a stretto contatto con i docenti del corso. Le aule, del resto, pensate per ospitare massimo 25 studenti, favoriscono il rapporto e l’interazione diretta, in ogni lezione. Completano l’offerta formativa i laboratori, focalizzati su settori nevralgici, finalizzati a sviluppare le conoscenze acquisite nei corsi frontali.

Ammissioni

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza dell'Università degli Studi Link Campus University è necessario sostenere un test d’ingresso o un colloquio conoscitivo, al fine di valutare la preparazione personale dello studente.

La Link Campus University accetta domande d’iscrizione da parte di studenti di ogni nazionalità, anche per gli anni successivi al primo. In quest’ultimo caso è necessario che il Senato accademico riconosca i crediti conseguiti presso l’Ateneo di provenienza. La domanda di ammissione, debitamente compilata, viene valutata dai competenti organi accademici. Successivamente, la valutazione viene comunicata allo studente.

 

Titoli di studio necessari
Per iscriversi al primo anno del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di maturità quinquennale
  • Diploma di maturità quadriennale con anno integrativo
  • Diploma di maturità quadriennale rilasciato da istituti d’istruzione secondaria superiore, presso i quali non è più attivo l’anno integrativo
  • Titolo di studio conseguito all’estero dopo almeno 12 anni di scolarità

 

Vedi le Modalità di iscrizione


 

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA
Indirizzo International relations, law of armed conflict, use of force and peacekeeping

 

Classe delle lauree in Giurisprudenza: LMG - 01
Programme leader del Corso di Laurea: Prof. Antonio Catricalà
Coordinatore: Maria Elena Castaldo

 

In un contesto dominato dalla complessità, al giurista sono richieste una nuova sensibilità e la capacità di cogliere e analizzare i problemi di un mondo interconnesso, da quelli legati al governo dei flussi migratori a quelli riguardanti la salvaguardia dei diritti umani e la sicurezza interna e internazionale.

L’indirizzo International relations, law of armed conflict, use of force and peacekeeping è concepito per consentire agli studenti di acquisire una visione integrata e interdisciplinare dei fattori che incidono sugli equilibri mondiali, nonché dei soggetti e degli strumenti - anzitutto pattizi - per il loro regolamento. L’obiettivo è formare giuristi i quali coniughino a una solida preparazione di base, nuovi saperi ed expertise, non soltanto nell’ambito delle scienze giuridiche (dal diritto penale internazionale al diritto pubblico comparato) ma anche nei campi della diplomazia (giuridica e sportiva), delle tecniche di negoziazione, della geopolitica, dell’analisi strategica.

Sbocchi professionali

Al laureato che abbia optato per l’indirizzo International relations, law of armed conflict, use of force and peacekeeping è fornita la preparazione richiesta, in relazione a una pluralità di sbocchi occupazionali. Può accedere al tirocinio e all’esame di Stato per l’abilitazione alla professione forense; può accedere al concorso pubblico per i ruoli della magistratura ordinaria; può accedere al concorso per la professione di notaio; può partecipare ai concorsi per l’ingresso nella Pubblica Amministrazione, nonché ai concorsi presso l’Unione Europea; può intraprendere la carriera diplomatica; può trovare impiego negli uffici legali di imprese private oppure in organizzazioni governative e non (sia nazionali sia internazionali), operanti nel campo della cooperazione, della pace e della solidarietà internazionale.

 

Il laureato che intenda, poi, integrare i propri studi, potrà proseguire il percorso accademico attraverso un dottorato di ricerca.

  • Avvocato,
  • Notaio,
  • Magistrato,
  • Impiegato con funzioni di elevata responsabilità in pubbliche amministrazioni, imprese private, organizzazioni internazionali governative e non.

Metodologia didattica e piano di studi

Alla didattica frontale, quale metodo di base per la trasmissione delle conoscenze e, soprattutto, degli stimoli per l’approfondimento delle singole materie, sono affiancati simulazioni processuali, legal games e laboratori, per offrire agli studenti un’esperienza di apprendimento arricchita dall’opportunità del confronto con i docenti e i colleghi. La dimensione delle aule stesse, concepite per ospitare al massimo 25 studenti, favorisce l’interazione diretta col docente, anche in occasione del ciclo delle lezioni frontali.

 

Ammissioni

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza dell'Università degli Studi Link Campus University è necessario sostenere un test d’ingresso o un colloquio conoscitivo, al fine di valutare la preparazione personale dello studente.

La Link Campus University accetta domande d’iscrizione da parte di studenti di ogni nazionalità, anche per gli anni successivi al primo. In quest’ultimo caso è necessario che il Senato accademico riconosca i crediti conseguiti presso l’Ateneo di provenienza. La domanda di ammissione, debitamente compilata, viene valutata dai competenti organi accademici. Successivamente, la valutazione viene comunicata allo studente.

Titoli di studio necessari
Per iscriversi al primo anno del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza è necessario essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di maturità quinquennale
  • Diploma di maturità quadriennale con anno integrativo
  • Diploma di maturità quadriennale rilasciato da istituti d’istruzione secondaria superiore, presso i quali non è più attivo l’anno integrativo
  • Titolo di studio conseguito all’estero dopo almeno 12 anni di scolarità

 

Vedi le Modalità di iscrizione

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